Dieta, Studi Clinici

Meteoropatia ossea, come riconoscere e sconfiggere il male stagionale

GE.FO. nutrition Srl: meteoropatia ossea

Quante volte le nostre ginocchia ci informano prima del servizio meteo di come cambierà il tempo?

La meteoropatia ossea è un disturbo che rientra sotto il più ampio spettro delle meteoropatie e colpisce principalmente le ossa e le articolazioni. Ma perché si presenta questo disturbo e perché colpisce solo certe persone?

Per capirlo, occorre prima chiarire cos’è la meteoropatia. Quest’ultima viene a identificarsi con una condizione di malessere psicologico o fisiologico che si presenta in correlazione ai mutamenti climatici. Stagioni particolarmente umide, con cambi di temperatura anche notevoli da un giorno all’altro, come primavera e autunno, sono ovviamente i periodi dell’anno in cui più di frequente si presenta la meteoropatia.

Basti pensare che in Italia, ben 4 persone su 10 soffrono di disturbi legati ai cambiamenti climatici. Chi soffre di meteoropatia è solitamente un soggetto predisposto. Ossia è una persona a cui i cambi di temperatura, pressione, umidità e vento possono provocare dei disturbi anche di una certa entità.

Si parla di soggetti predisposti in quanto sono solitamente persone più sensibili. A livello psicologico, per cause legate allo stress o ad altre pressioni, mentre a livello fisico la meteoropatia, quella ossea per esempio, si presenta perché sono già presenti dei traumi o delle debolezze. Donne e anziani sono infatti i soggetti più facilmente colpiti da disturbi legati alla meteoropatia.

Perché si soffre di meteoropatia ossea?

Le ipotesi in tal merito sono molte. Al di là dei cambi dei tassi di umidità e di pressione nell’aria, che hanno già di per sé delle conseguenze dirette in chi soffre di problemi osteoarticolari, i mutamenti climatici influenzano direttamente la produzione degli ormoni.

La meteoropatia ossea potrebbe quindi essere dovuta a errati ordini dati alle ghiandole neuroendocrine. Questi ordini “sbagliati” provocano un abbassamento della soglia del dolore, con conseguente sensibilità aumentata. Succede quindi che si avverte dolore più facilmente.

Come riconoscere la meteoropatia ossea

La meteoropatia ossea si può riconoscere se, senza che vi siano cause riconducibili a un acuirsi del dolore se non la variazione del tempo, si presentano dei dolori osteoarticolari. Solitamente questi sono poi accompagnati da altri fastidi. Cambi dell’umore e tendenze a stati depressivi o ansiogeni si presentano in concomitanza dei dolori ossei, per esempio. Oppure può esserci difficoltà di concentrazione, insonnia e cefalea.

Come combattere la meteoropatia ossea

Per non soccombere di fronte ai disturbi provocati dalla meteoropatia ossea si possono adottare delle abitudini che aiutino a ridurre gli stati infiammatori o di debolezza osteoarticolare così da diminuire gli effetti provocati dal cambiamento climatico.

Fare esercizi di rinforzo e di stretching dell’area più soggetti a dolori in caso di mutamento della temperatura è di sicuro un’ottima strategia. Restando in tema di esercizio fisico, migliorare la postura e rafforzare i muscoli posturali sarà di sicuro un valido aiuto nel prevenire i disturbi provocati dalla meteoropatia ossea.

Per combatterla bisogna seguire una strategia simile a quella degli esercizi fisici.

Se con lo sport si rafforzano di fatto le zone più sensibili al cambiamento di temperatura, si può ricorrere a sostanze che ne riprendano lo stesso principio. L’assunzione di elementi salutari per il benessere osteoarticolare del corpo è quindi un ottimo consiglio da seguire.

L’aiuto naturale contro la meteoropatia ossea

Il più prezioso dei soccorsi arriva dalla natura. Avere dei buoni livelli di magnesio e di vitamine, in particolare C, D ed E, contrasta la spossatezza. La vitamina D aiuta ad assimilare meglio il calcio, la C e la E sono invece dei potenti antiossidanti.

Quali sono? In primis, bisogna controllare che ci siano dei buoni livelli di collagene nel corpo. Questa è infatti la proteina più largamente presente nel corpo e si concentra in particolar modo nelle ossa, nei tendini, nelle cartilagini e nella pelle. Se ne facilita la produzione a livello del corpo tramite assunzione di vitamina C, per esempio, o ancora con carni povere di grasso, con il pesce o con frutta e verdura rosse.

In questi cibi ricchi di proteine, inoltre, si trova anche la leucina, un aminoacido che rinforza i muscoli, utilissimo quindi nel prevenire i dolori osteoarticolari.

La curcuma è un altro prezioso alleato. Ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti e provoca una riduzione del dolore e una migliore funzionalità articolare.

Va, infine, ricordata la Ashwagandha, nota anche come Ginseng indiano. È considerata una delle più potenti piante curative e ha proprietà non solo antinfiammatorie e antidolorifiche, ma aiuta a combattere lo stress psicofisico. È infatti uno dei rimedi naturali più consigliati nel combattere le malattie reumatiche.

Una assunzione quotidiana di queste sostanze, meglio ancora se combinate insieme, aiuta ad alleviare problemi reumatici e a dire addio alla fastidiosa meteoropatia ossea.

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