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Disturbi del sonno: come contrastarli

A dispetto di quello che si può credere, il sonno non è assolutamente una perdita di tempo, anzi. È il momento più importante della giornata, capace di regolare la produzione di ormoni e di dare al cervello il tempo necessario per elaborare e “immagazzinare” le informazioni raccolte nel corso della giornata.

Sono molti gli esperimenti sulla mancanza di sonno e le conseguenze sono a dir poco drammatiche. Le cavie murine private forzatamente del sonno sono andata tutte, nessuna esclusa, incontro alla morte.

Senza aspettarsi esiti così tragici, anche una leggera carenza di sonno ha effetti sull’umore, sul benessere e sullo stato di salute. Dormire anche solo un’ora in meno rispetto a quelle consigliate può infatti incidere sui livelli di concentrazione, rallenta i tempi di reazione e spinge a prendere decisioni sbagliate.

Gli effetti sulla salute sono invece più seri. Si va dallo sviluppo di malattie cardiache a un cattivo ripristino della salute muscolare e, inoltre, a uno squilibrio nella produzione e nella regolazione degli ormoni. Chi soffre di disturbi del sonno può più facilmente contrarre patologie come il diabete o l’obesità.

Va chiarito che i disturbi del sonno non includono il semplice dormire poco o il dormire male. L’insonnia e il sonno irregolare non sono gli unici sintomi che rientrano in questo insieme.

La sindrome delle apnee notturne, per cui si interrompe il respiro durante il sonno, è uno di questi. Non l’unico, però. La narcolessia oppure il disturbo noto come sindrome delle gambe senza riposo (RLS) sono altri aspetti legati al problema.

Vanno, infine, ricordati l’incontinenza notturna, il bruxismo, il sonnambulismo o il sonniloquio. Le conseguenze? Come già detto prima, disturbo dell’umore, ansia, depressione, irritabilità e astenia.

Come combattere i disturbi del sonno

Per curare i disturbi del sonno, occorre prima identificarne la causa alla base. Il problema può infatti essere solo momentaneo e facilmente risolvibile grazie ad alcuni piccoli accorgimenti. Se invece assume una forma più grave, prolungata nel tempo e capace di causare conseguenze fortemente negative, allora può essere quello il caso di rivolgersi a cure farmacologiche.

I rimedi da adottare per evitare di dover incorrere in cure a base di medicinali, sono molti semplici. Si consiglia di andare a dormire e di svegliarsi sempre alla stessa ora, così da regolare il corpo e i ritmi circadiani (da cui dipende la creazione e la gestione degli ormoni).

Andrebbe inoltre evitato di stare sdraiati a lungo, al di fuori delle ore dedicate al sonno. Meglio quindi evitare di mangiare a letto o di guardare la tv stesi sul proprio materasso.

Occorrerebbe poi esporsi al sole e praticare regolare attività fisica, anche se non lo si dovrebbe fare nelle 4 ore precedenti il riposo notturno.

Ovviamente stress, ansia, jet leg, problemi lavorativi, eccessi alimentari o la depressione, incidono negativamente sulla quantità e sulla qualità del sonno. Per combattere i disturbi del sonno, nel caso in cui fosse presente una o più delle cause suddette, è bene risolvere prima questi problemi per potersi lasciare andare a lunghe e profonde dormite.

Ultimo, ma non per ultimo, è l’aiuto costituito dagli integratori. Fra quelli presenti sul mercato, un valido aiuto contro i disturbi del sonno è offerto dal Potential N Epsilon 60 capsule, un integratore capace di aiutare a regolare il sonno. Riequilibra la pompa ionica e aiuta il Sistema Nervoso Centrale nel rilascio della melatonina. Quest’ultimo è l’ormone prodotto dalla ghiandola pineale che svolge un ruolo fondamentale nella regolazione dei ritmi sonno/veglia.

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