COMPLEMENTO NUTRIZIONALE PARTECIPANTE AL METABOLISMO DEI LIPIDI

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Potential N - Mu - ritrovare lo schema di salute iniziale!

Il Potential N Mu apporta all’organismo microelementi che partecipano efficacemente alla regolazione degli eccessi del colesterolo e dei trigliceridi.

Potential N Mu: Micro-nutriente partecipante al metabolismo dei Lipidi

Il Potential N Mu è un complemento micronutrizionale che partecipa alla regolazione del metabolismo dei lipidi e del colesterolo.

Molti studi clinici hanno rilevato l’importanza che riveste, per lo stato di salute,  un innalzamento del colesterolo totale, dell’ LDL “colesterolo cattivo” e dei trigliceridi. Un abbassamento significativo di questi parametri permette non solo di evitare i depositi, conosciuti con il nome di Placche d’Ateroma, che aumentano i rischi cardiovascolari, ma assicura anche un migliore stato generale.

Il Potential Mu è un prodotto che partecipa efficacemente alla regolazione degli eccessi di colesterolo e dei trigliceridi attraverso un meccanismo di regolazione della stimolazione metabolica per una piena utilizzazione dei lipidi indispensabili all’organismo, tanto per i suoi apporti energetici che per il suo mantenimento ed il suo consumo cellulare.

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Potential N Mu agisce:

  • Aumentando la permeabilità delle membrane

            Olio di Colza, di acini d’uva, di pesci dei mari freddi, Copra.

  • Regolando l’assimilazione intestinale

            Copra, Frutto di gelso, Frutto di fico.

  • Con Azione a livello della sintesi epatica degli AG e trasformazione del colesterolo in acidi biliari

            Olio dei pesci dei mari freddi, Vitamine B1, B9, C, Mycelium Shitake.

  • Favorendo il metabolismo generale: aumenta il turn over dei lipidi

            Sodio, Magnesio, Ferro, Calcio, Palmaria, Fucus, Linfa d’acero, Vitamine A, PP.

  • Favorendo la trazione degli acidi grassi

           Olio d’oliva, Olio d’onagra, Zinco.

  • Come Disintossicante, Antiossidante

Lieviti arricchiti di selenio, Crescione, Cicoria, Criste marino, Aglio, Linfa d’acero, Mycelium shitake, Acini d’uva, Vitamine A, B1, B9, C, E.

Il funzionamento del prodotto aiuta l’organismo a ristabilire un metabolismo attivo dei lipidi. Esso stimola il metabolismo generale e lo riporta ad un livello ottimale, in modo che si abbia una piena utilizzazione dei lipidi indispensabili all’organismo, tanto per i suoi apporti energetici che per il suo mantenimento ed il suo consumo cellulare.

Questa migliore utilizzazione cellulare permette non solo di evitare i depositi, ma assicura anche un migliore stato generale ed un migliore tono.

L’utilizzazione regolare del prodotto micro nutrizionale Potential N Mu permette di ottenere, nell’ 80% dei casi, un abbassamento significativo del colesterolo totale, dell’ LDL “colesterolo cattivo” e dei trigliceridi, se sono in eccesso. Parallelamente un aumento del HDL “colesterolo buono” se quest’ultimo è troppo basso.

È un prodotto che partecipa efficacemente alla regolazione degli eccessi di colesterolo e dei trigliceridi attraverso una stimolazione ed un riequilibrio del metabolismo generale.

POTENTIAL N MU

MECCANISMO D’AZIONE DEL PRODOTTO MICRONUTRIZIONALE

E DEI PRODOTTI FARMACEUTICI A AMM PRESENTI SUL MERCATO

Il meccanismo d’azione del prodotto Potential N Mu è un meccanismo di regolazione. Si distingue anche dalle medicine conosciute sul mercato che sono degli ipocolesterolemizzanti o degli ipotriglicerizzanti:fibrati o statine.

  • fibrati agiscono attivando i fattori di trasmissione specifici appartenenti alla famiglia dei ricettori nucleari: PPAR-alpha, che modulano l’espressione dei geni delle apolipoproteine. I fibrati permettono di abbassare i trigliceridi da 30% a 60%. In caso di eccessi alimentari i farmaci perdono tutta la loro efficacia.
  • Le statine bloccano la sintesi cellulare, in particolare epatica, del colesterolo. Le statine permettono di abbassare, in maniera specifica, la frazione LDL del colesterolo. Tutte le statine hanno le stesse potenzialità, ma, secondo i pazienti, esse possono avere efficacia diversa: abbassamento della LDL-C variando dal 30&ì% al 50%. Gli effetti sui trigliceridi e sul HDL colesterolo sono modesti. Questi meccanismi d’azione sono dei meccanismo d’azione farmacologica: azione, a un livello o un altro della catena di fabbricazione attraverso un blocco di una delle maglie che cortocircuita l’insieme del processo naturale del metabolismo. Il modo d’azione del prodotto Potential N Mu è totalmente diverso. Esso agisce sulla regolazione generale del metabolismo dei lipidi in maniera complessa e globale: sulla loro fabbricazione, la loro assimilazione, il loro consumo cellulare e la loro eliminazione.

L’azione fisiologica può così sintetizzarsi:

  • Azione sulla trasformazione degli acidi grassi polinsaturi stimolando l’elongasi e la desaturasi;
  • Azione sull’assimilazione del colesterolo circolante attraverso i ricettori cellulari, le regolazioni dei canali ionici;
  • Azione sul metabolismo basale che regola una parte della combustione e della vitalità cellulare.


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    Risultati sui Trigliceridi Risultati sul colesterolo Effetti secondari osservati
NOSTRO PRODOTTO COLESTEROLO Abbassamento

 

> a 40%

Abbassamento

 

> a 20%

nessuno
CONCORRENZA Farmacia      
  Prodotti a base di FIBRATI

 

Lipanthyl, Lipanor, Befizal

Abbassamento da 30% a 60% se regime alimentare strettamente osservato Azione limitata Tossicità epatica e muscolare + interferenza con alcuni farmaci (anticoagulanti + reni)
Prodotti a base di STATINE

 

Zocor, Tahor, Elisor

Nessuna azione Abbassamento dal 30% al 50% Tossicità epatica e muscolare + controindicazione durante la gravidanza
Prodotti nutrizionali o alimentari    
OMEGA 3 (olio di pesce) prodotti alimentari arricchiti o complementi Abbassamento medio del 20% Abbassamento medio del 10% Nessuno
FITOSTEROLI margarine e olii essenziali Nessuna azione Abbassamento dal 10% al 13% Interferenza sull’assimilazione di certe vitamine (es: betacarotene)

 

 


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POTENTIAL N MU contiene:

  • Oleum Brassica napus oleifera – Olio di colza

Ricco di acido alpha linolenico, acido grasso polinsaturo omega 3, acido grasso monoinsaturo omega 6.

  • Oleum olea europea – Olio d’oliva

Ricco di acido oleico: acido grasso monoinsaturo omega 6; l’olio d’oliva contiene vitamina E. Il rapporto vitamina E/AGPI è il più elevato di tutti gli olii.

  • Oleum vitis vinifera – Olio di acini d’uva

Equilibrato di acido linoleico, di acido alpha linoleico e beta linoleico, acido oleico, palmitico e stearico.

  • Sodio

Il sodio permette la regolazione acido – base dell’organismo e del metabolismo cellulare.

  • Magnesio

Il magnesio ha un ruolo di stabilizzatore di movimenti ionici dell’organismo, stabilizza gli organiti intracellulari come i ribosomi, mantiene la produzione di energia nei mitocondri, è indispensabile alla produzione di ATP.

  • Calcio

Il calcio è implicato in numerose reazioni enzimatiche.

  • Zinco

Lo zinco interviene nell’attività di circa 200 enzimi. Interviene nei sistemi enzimatici come la ossido riduttasi, come l’alcool disidrogenasi, la citocromo reduttasi e la SOD. Gli enzimi interessati dallo zinco hanno un’importanza metabolica considerevole: la glicolisi, la via di pentosio, la neoglucogenesi, il metabolismo dei lipidi e degli acidi grassi. Lo Zinco svolge un ruolo molto importante nell’equilibrio acido – basico (anidrosi carbonica). Ha un ruolo molto importante nell’infiammazione (al momento dell’infiammazione una diminuzione dello zinco provoca un afflusso e un’attivazione dei macrofagi e dei polinucleari). Lo zinco stabilizza le membrane cellulari abbinandosi con i raggruppamenti tioli, evitandogli così di reagire con il ferro ed evitando una produzione di H2O2, radicale libero molto instabile. Gioca un ruolo importante nel metabolismo della vitamina A. Interviene nella sua mobilitazione a livello del fegato, è indispensabile alla formazione dell’etinolo, il solo attivo a livello del tessuto grazie all’alcool disidrogenato. Stabilizza le strutture proteiche e gioca un ruolo nell’espressione dei geni.

  • Ferro

Componente dei citocromi il ferro è indispensabile alla disintossicazione ed è indispensabile alla fabbricazione degli ormoni tiroidei.

  • Lieviti arricchiti di selenio

Il selenio, sito attivo della glutatione per ossidasi, ha proprietà antiossidanti.

  • Oleum pisci mare fresca – Olio dei pesci dei mari freddi

Ricco di acido grasso della serie omega 3. Gli acidi grassi omega 3 diminuiscono il tasso sanguigno dei trigliceridi diminuendo la sintesi epatica dei trigliceridi, diminuendo i VLDL nel sangue e la loro ricchezza di trigliceridi, fatto questo che consente un metabolismo più rapido. Gli omega 3 permettono una buona fluidità membranaria.

  • Nasturtium officinalis – Crescione

Il crescione è ricco di vitamine C (quantità considerevole), A e provitamina A (carotene), B, PP, E, e di minerali: ferro, fosforo, manganese, arsenico, rame, zinco, iodio (in grande quantità), calcio. Ha un’azione disintossicante, ipoglicemiante ed un’azione anti-radicale, grazie alle vitamine A, C, E.

  • Cichorium intybus – Cicoria

Molto ricca di vitamine B, C, K, P e di minerali: fosforo, magnesio, manganese, rame, ferro, sodio, calcio, potassio e acidi aminici indispensabili. La cicoria ha un’azione sugli emuntori: fegato, vescica biliare: coleretico e colagogo, sul rene: diuretico e sull’intestino: lassativo leggero.

  • Coprah – Copra

Ricca di acido grasso. Regolatore intestinale.

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  • Crithmum Maritimum – Criste marino

Molto ricco di minerali: zinco, ferro, magnesio, rame e manganese, di vitamine A, E, B1, B2. Ha un’azione disintossicante.

  • Allium Sativum – Aglio

Ricco di vitamine C, zinco, manganese: azione ipocolesterolemizzante.

  • Fructus Morus Nigra – Frutto di gelso

Ha un’azione regolatrice sull’intestino.

  • Fructus Ficus carica – Frutto di fico

Contiene ferro, manganese, calcio, bromo, vitamine A, B1, B2, PP, C. Regola l’intestino.

  • Acer campestre – Linfa d’acero

Ha un’azione di regolazione sul metabolismo.

  • Palmaria Palmata

Molto ricca di pro-vitamina A, fondamentale nel controllo ormonale e di vitamina C, che ha un’azione anti-radicale.

  • Fucus vesiculosus

Ricco di fuco sterolo: sterolo che presenta proprietà ipocolesterolemizzanti, come il beta – sitosterolo dei vegetali. Molto ricco di iodio e ferro.

  • Lentinus edodes – Mycelium shitake

Il mycelium shitake è ricco di acidi aminici, oligoelementi e vitamine. Ha proprietà ipocolesterolemizzanti e pro-immunitarie.

  • Vitis vinifera – Uva

L’uva è molto ricca di vitamine A, B  e di Sali minerali: manganese, potassio, calcio. L’uva drena la vescica biliare e il fegato. È molto ricca di antiradicali liberi.

  • Vitamina A

Il retinolo è presente all’interno della cellula intestinale, incorporato ai chilomicroni, evacuati nella linfa e ricongiunto alla circolazione generale attraverso il canale linfatico. La vitamina A stabilizza le membrane cellulari, la biosintesi e la regolazione degli ormoni steroidi. La sintesi di certe proteine dipende dalla vitamina A.

  • Vitamina B1

Fornisce la cellula di acido NADPH2 che ha un’importanza primaria nella sintesi dei lipidi, steroli e acidi grassi.

  • Vitamina B9

La vitamina B9 ha un ruolo importante nel metabolismo della serina che è trasformata in acetil coenzima A.

  • Vitamina C

La vitamina C gioca un ruolo biochimico importante agli stadi iniziali del metabolismo dei lipidi in associazione con diverse idrossilasi. Le idrossilasi dipendenti del citocroma P 450 microsomale catalizzano, in presenza dell’acido ascorbico, la trasformazione del colesterolo in acidi biliari.

  • Vitamina E

L’alfa – tocoferolo accompagna i chimomicroni nei canali linfatici fino alla circolazione generale. Nel plasma l’alfa – tocoferolo è legato a diverse categorie di lipoproteine: agli LDL che portano dal 40 al 60% dei tocoferoli e agli HDL che ne portano il 35%. Il suo tasso è strettamente correlato con quello dei lipidi totali e del colesterolo. Essa ha un effetto antiossidante tamponando i radicali liberi. Stabilizza i lipidi membranari.

  • Vitamina F

Acido linoleico.

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  • Vitamina PP: Niacina

L’acido nicotinico ha un effetto ipocolesterolemiante (stimolando la proteina lipasi o in una inibizione della lipolisi mediata dal AMP ciclico nel tessuto adiposo).

NOTE DI SINTESI

I TRATTAMENTI IPOCOLESTEROLEMIZZANTI

  1. I Farmaci

Classe terapeutica:essenzialmente fibrati e statine. L’efficacia e la tolleranza sono controllate durante tutte le 6-8 settimane fino a che gli obiettivi sono raggiunti.

Tolleranza

Effetti indesiderati possono sopraggiungere con la classe terapeutica delle statine e dei fibrati: effetti simili e non frequenti.

Tossicità epatica e muscolare

Dolori muscolari: crampi, sensibilità muscolare con l’aumento eventuale della CPK, turbe digestive (nausee), cefalee.

Danno epatico

L’aumento della transaminasi, se esse superano due volte il limite superiore alla norma, impone l’arresto del trattamento e la prescrizione di un altro lipidemiante della stessa classe terapeutica o non. Durante un trattamento con statine o fibrati si misura il tasso di transaminasi o quello della creatina fosfochinasi (CPK).

  1. a) Fibrati – Il bersaglio: lipertrigliceridemia

I fibrati permettono di abbassare i trigliceridi (TG) dal 30 al 60%. Indicazione di scelta in rapporto alle statine: nel caso di una ipertrigliceridemia isolata e se i trigliceridi sono superiori al colesterolo, si tratta di una ipertrogliceridemia predominante.

Modo d’azione

Essi agiscono attivando i fattori di trasmissione specifici appartenenti alla famiglia dei ricettori nucleari: PPAR – alfa, che modulano l’espressione dei geni delle apoliproteine.

Inconvenienti

Essi aumentano il rischio di tossicità epatica e muscolare. Sono controindicati nel caso di sindrome nefrotica. Potenziano le anti-vitamine K. In caso di eccessi alimentari i farmaci perdono tutta la loro efficacia.

  1. b) Le statine

Indicazione di scelta in rapporto ai fibrati: quando l’LDL colesterolo (C) è superiore ai trigliceridi (TG). Tutte le statine hanno le stesse potenzialità ma, secondo i pazienti, esse possono avere efficacia diversa: abbassamento dell’LDL-C, che varia dal 30 al 50%.

Modo d’azione

Esse bloccano la sintesi cellulare, in particolare epatica, del colesterolo. Esse possiedono un’identità strutturale con l’HMG Co-enzima A ed inibiscono, in maniera specifica e competitiva, l’HMG Co A reduttasi, enzima chiave della sintesi del colesterolo.

La diminuzione della concentrazione locale del colesterolo provocherà una stimolazione della sintesi di ricettori agli LDL consentendo di accrescere la captazione del colesterolo. Ne risulta un abbassamento degli LDL e del LDL – Colesterolo che circola, potendo raggiungere dal 30 al 50% secondo le molecole.

Gli effetti sui TG e sugli HDL colesterolo sono modesti.

Esse diminuiscono meno i TG che i fibrati, ma abbassano maggiormente l’LDL-C. I diversi studi condotti con le statine hanno dimostrato che esse inducono una diminuzione dell’incidenza degli infarti cerebrali attraverso una diminuzione del tasso di colesterolo.

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Inconvenienti

Esse aumentano il rischio di tossicità epatica e muscolare e sono controindicate durante la gravidanza.

  1. I fitosteroli – azione sul colesterolo: abbassamento dal 10 al 13% del LDL-C del colesterolo totale.

Nessuna azione sui TG.

Modo d’azione

Agiscono per sottrazione del colesterolo alimentare. I fitosteroli sono steroli presenti nei vegetali (soprattutto oleosi: soia, semi di sesamo, semi di girasole) la cui struttura è vicina a quella del colesterolo. I fitosteroli impediscono l’assorbimento intestinale del colesterolo (proveniente dall’alimentazione o dai sali biliari) mediante un doppio meccanismo.

In primo luogo essi partecipano con il colesterolo libero per formare dei cristalli insolubili eliminati con le feci e, in secondo luogo, essi entrano in competizione con il colesterolo per essere integrati nei miceli, tappa indispensabile al passaggio del colesterolo attraverso la barriera intestinale.

Il colesterolo non integrato nei miceli è anch’esso eliminato nelle feci mentre i fitosteroli presentati dai miceli non sono assorbiti.

L’abbassamento dell’assorbimento intestinale del colesterolo attraverso un meccanismo di compensazione stimola la sintesi endogena del colesterolo. L’alimentazione normale ne apporta 300 mg al giorno che non bastano a far abbassare significativamente l’LDL – C; per questo ne occorrerebbero 3 gr al giorno.

Il fatto di consumare, quotidianamente, 20 gr di margarina arricchita all’8% di fitosteroli, permette un abbassamento del LDL – C in media del 10% in più del regime. L’HDL – C, i trigliceridi e tutti gli altri parametri restano invariati.

Inconveniente

Inibiscono del 20% l’assorbimento del carotene e del licopene.

  1. Molval: idrolisato di polpa di pesce: omega 3 + acidi aminici

Olio di pesce.

Buon risultato sui TG.

Scarso risultato sul colesterolo e l’LDL colesterolo.

Dopo 2 mesi di trattamento di un complemento nutrizionale (omega 3 associato ad acidi aminici), risultati di uno studio condotto su 53 soggetti:

  • Abbassamento del colesterolo totale dell’11,6%:
  • Abbassamento degli LDL del 5%;
  • Aumento degli HDL del 10%;
  • Abbassamento del TG del 21,5% (1 anno dopo del 28,8%);
  • Nessun effetto indesiderato.
  1. Olio di pesce: stesso risultato

Modo d’azione: l’olio di pesce agisce diminuendo la sintesi epatica degli LDL.

Avvertenze: aprire la capsula e far sciogliere i granuli in essa contenuti, sopra la lingua.

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