COLLAGENE IDROLIZZATO CON ANTINFIAMMATORI NATURALI PER PATOLOGIE REUMATICHE

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Reuma Collagen

Le malattie reumatiche sono condizioni morbose che causano disturbi a carico dell'apparato locomotore ed in generale dei tessuti connettivi dell'organismo; sono caratterizzate dall'infiammazione di articolazioni, legamenti, tendini, ossa o muscoli e in alcuni casi possono coinvolgere anche altri organi.

Solo in Italia circa 1/10 dell'intera popolazione é affetto da queste malattie, tra cui le più diffuse sono: artrosi, reumatismi muscolari, artriti, gotta, connettiviti, osteoporosi.

I sintomi causati dalle malattie reumatiche sono molteplici, ma limitandosi all’apparato locomotore il sintomo preminente rimane il dolore accompagnato da limitazione della funzione.

I reumatismi possono colpire a qualsiasi età, anche i bambini, e sono in genere più frequenti nelle donne. Alla base c'è una combinazione di_fattori genetici e ambientali: anche se un soggetto nasce con una predisposizione al loro sviluppo, in genere è necessario uno_stimolo esterno_perché inizino a manifestarsi i primi sintomi.

Non c'è modo di prevenire la predisposizione allo sviluppo di tali malattie,ma uno stile di vita sano, caratterizzato da un'alimentazione equilibrata e da una regolare attività fisica, può aiutare a contrastarne la comparsa.

Reuma Collagen è un integratore alimentare a base di:

COLLAGENE IDROLIZZATO SUINO

BOSWELLIA SERRATA

CURCUMA LONGA

PIPER LONGUM

ASHWAGANDA

LEUCINA

N-ACETIL GLUCOSAMINA

VITAMINA D, E, C

COLLAGENE IDROLIZZATO SUINO (CH)_che aiuta a prevenire e trattare dolori associati al deterioramento e alla perdita del collagene.

Fattori come l'età, l' uso eccessivo (intensa attività fisica), traumi, menopausa, sovrappeso, terapie ormonali, diete errate, trattamenti oncologici, intensa e continuata esposizione ai raggi solari o a particolari condizioni ambientali (inquinanti-fumo-stress), contribuiscono alla

perdita del collagene. Il Collagene è la proteina più abbondante del corpo umano (all'incirca il 25% della massa proteica) e tiene assieme i tessuti del nostro corpo: ossa, cartilagini, muscoli, tendini, legamenti, cute e sottocute.

La percentuale della quota proteica nei vari tessuti è la seguente:

- cute e sottocute 72%

- cartilagine 50%

- ossa 23%

Il collagene idrolizzato suino contenuto nel Reuma Collagen:

• fornisce il 16% di aminoacidi essenziali (nella sua composizione sono tutti presenti, tranne il triptofano).

• fornisce il 60% di aminoacidi condizionatamente essenziali (essenziali in caso di stress cellulare, per invecchiamento del collagene o sovraccarico ed uso eccessivo), specialmente quelli caratteristici della catena aminoacidica del collagene (Glicina, Prolina, Idrossiprolina, Idrossilisina), che costituiscono il 49% del prodotto.

• contiene glicina, arginina e metionina, i 3 aminoacidi precursori della sintesi della creatina (rigeneranti dell’ATP, fonte dell’energia muscolare).

Reuma Collagen è un nutriente proteico che produce un aumento della sintesi del collagene tissutale ed altre componenti della matrice extracellulare, agendo come rigeneratore del tessuto collagene.

STUDI IN VITRO

Sul tessuto cartilagineo

Gli studi sulle coltivazioni di condrociti animali ed umani dimostrano che la presenza di Collagene

Idrolizzato stimola queste cellule a sintetizzare collagene, così come le altre componenti della

matrice extracellulare del tessuto cartilagineo (proteoglicani) (1,2,3). Questo effetto si produce

tanto se il collagene idrolizzato si ricava da collagene di tipo I quanto di tipo II (2). Inoltre, è dosedipendente

(1,2), e non si produce con collagene non idrolizzato, nè con proteine idrolizzate

diverse dal collagene (2).

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La presenza di collagene idrolizzato nelle colture di condrociti bovini, stimola la sintesi del collagene tissutale di tipo II (p<0,01) rispetto ai controlli non trattati (MB) (2). Risultati simili sono stati ottenuti anche su condrociti umani(3).

Sul tessuto osseo

Gli studi sulle colture di osteoblasti ed osteoclasti hanno dimostrato che la presenza di collagene idrolizzato stimola la sintesi di collagene e l'attività osteogenica dei primi e inibisce l'attività riassorbitiva dei secondi, in modo dose-dipendente (4,5). Altri studi fatti su osteoblasti e cellule di midollo osseo, dimostrano che la presenza di una matrice di collagene di tipo I induce la differenziazione e la maturazione degli osteoblasti e la mineralizzazione uniforme di detta matrice (6,7,8). Questo effetto è dose-dipendente (7).

Nella sua forma idrolizzata il collagene di origine suina ha un peso molecolare medio particolarmentebasso, ed è caratterizzato da un elevato assorbimento alimentare.

Studi di biodisponibilità dimostrano che l’assorbimento a livello intestinale del Collagene Idrolizzato ingerito sale al 82% nelle prime 6 ore dall’ingestione(9) ed al 95% nelle 12 ore(10):



A 12 ore dalla somministrazione nei ratti di una dose di collagene idrolizzato con marcatore con isotopo C14 nella cartilagine del ratto (C) si accumula il doppio di radioattività di quello che si accumula quando si ingerisce la sola prolina marcata. Inoltre, nella cartilagine (C), il segnale radioattivo si mantiene nelle 96 ore, il che indica una notevole concentrazione e permanenza del collagene idrolizzato nel tessuto cartilagineo. Questo effetto non si rileva nel plasma (P) nè negli altri tessuti (10).

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STUDI CLINICI

Studio Clinico sull’artrosi in 250 pazienti con gonartrosi Kellgren I a III

La somministrazione giornaliera di 10 g di Collagene Idrolizzato_per 6 mesi ha dimostrato un miglioramento significativo nel 78% di pazienti che eguagliano o superano il 30% di riduzione del dolore valutato con la VAS (p=0,001) (Obiettivo primario). La diminuzione del dolore del gruppo collagene è superiore a quella del placebo, nella popolazione globale studiata (13,86%), aumenta nella sottopopolazione di malati in fase avanzata (19,25%) e in quella in cui la dieta abituale presenta dosi medio-basse di proteine animali (34,89%), raggiungendo il massimo valore nel sottogruppo con artrosi avanzata e con dieta medio-bassa di proteine animali (41,59%) (11).



Studio comparativo dell'efficacia del collagene idrolizzato e della glucosamina nella gonartrosi

Un gruppo misto di 100 tra uomini e donne di circa 40 anni con gonartrosi ha effettuato in 13 settimane un trattamento con 10 g di CH al giorno o con_1,5 g di GS. Si sono ottenuti risultati seguendo 3 criteri: WOMAC O.S. index, Quadruple VAS P.I. e QLSF.

Il gruppo trattato con CH ha ottenuto risultati_migliori (p<0,05) di tutti i parametri in riferimento. Si conclude che il CH presenta maggior efficacia clinica della GS nell’artrosi del ginocchio, con_differenze significative relativamente al miglioramento del dolore, alla funzionalità articolare ed alla qualità della vita. (12)



Studio sull'osteoporosi

Un gruppo di 94 donne con osteoporosi post-menopausa ed in trattamento con calcitonina via i.m., ha assunto per 24 settimane un supplemento giornaliero di CH o di lattosio (placebo).

All’inizio ed alla fine del trattamento, sono stati misurati nell’urina i livelli di piridinolina e deossipiridinolina (marcatori di riassorbimento osseo). Si è osservato che nel gruppo trattato con CH la riduzione di detti marcatori è significativamente superiore a quella del gruppo_trattato con placebo (p<0,05).

La conclusione è che la terapia con CH e calcitonina ha un effetto positivo notevolmente superiore all’uso esclusivo con calcitonina. (13,14) 



Studio di 6 mesi dei cambiamenti della concentrazione di piridinolina e deossipiridinolina urinarie, confrontando soggetti trattati con sola calcitonina rispetto al trattamento con calcitonina più CH (p<0,05).

Studio sui legamenti e tendini

La presenza di CH nelle colture di fibroblasti umani da legamenti e tendine di Achille, stimola la cellula ad incrementare significativamente_la sintesi del collagene, proteoglicani e elastina rispetto al gruppo di controllo. Inoltre, vi è una diminuzione dell’espressione genica delle collagenasi, enzimi che decompongono le fibre di collagene. In conclusione_l’assunzione di CH è efficace per prevenire tendinopatie ai legamenti causate da un uso eccessivo e da sovraccarico. (15)

Mediante un estensometro controllato tramite computer, si è registrato un incremento significativo della estensibilità dell’articolazione del dito indice negli individui sani che hanno assunto CH per 6 mesi.

Lo studio ha concluso che_l’assunzione di CH migliora la flessibilità, la compattezza dei_legamentie tendini associati alle articolazioni delle dita. (16)

Studio sulla fibromialgia

Gli studi_in vitro_hanno evidenziato alterazioni nel metabolismo del collagene (17) e deficit del collagene intramuscolare (18) nei tessuti dei pazienti affetti da fibromialgia.

Gli studi clinici confermano che l’assunzione di CH aiuta ad alleviare il dolore ed i sintomi cronici tipici della fibromialgia. (19,20)

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Risultati ottenuti in uno studio pilota, durato 90 giorni su 30 pazienti affetti da fibromialgia.

BOSWELLIA SERRATA, _un albero che cresce soprattutto in Medioriente e Nord Africa, dalla cui corteccia si ricava una resina ricca di sostanze attive, tra cui gli acidi boswellici.

Ha proprietà antinfiammatorie, e questo effetto é collegato alla capacità degli acidi boswellici di inibire selettivamente la lipossigenasi, un enzima responsabile della sintesi dei leucotrieni, che sono i principali mediatori dei processi infiammatori.

Studio clinico sull'efficacia della boswellia serrata in pazienti con osteoartrite

Uno studio in doppio cieco con il controllo del placebo, con crossover, ha valutato l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità, di un estratto di_Boswellia serrata_standardizzato in acidi boswellici (prodotto A), assunto per 8 settimane, da 15 soggetti con osteoartrite al ginocchio. Il confronto è stato fatto con un gruppo placebo. Dopo un periodo di riposo, i due gruppi si sono scambiati (crossover) ed hanno assunto per altre 8 settimane il prodotto in esame o il placebo.(21) L'analisi ha rivelato che l'estratto di_Boswellia serrata_é più efficace del placebo in termini di riduzione del dolore e miglioramento della funzione articolare, mentre non si sono osservate differenze significative tra gruppo sperimentale e placebo per quanto concerne la comparsa di eventi avversi catalogati di lieve entità.

In uno studio clinico controllato, randomizzato, in aperto, gli effetti del prodotto A sono stati raffrontati con quelli di “valdecoxib” un principio attivo anti-infiammatorio non steroideo (FANS) appartenente alla famiglia degli inibitori selettivi della COX-2 (ciclossigenasi-2). Prodotto sperimentale e controllo sono stati testati in gruppi di 33 soggetti ciascuno, per un periodo di 6 mesi.(22)_

La_Boswellia serrata_si è rivelata più efficace del farmaco in termini di riduzione del dolore.

Un particolare interessante emerso da questo studio è che, mentre gli effetti benefici di_B. serrata_si manifestano più lentamente, a partire dal secondo mese di assunzione, ma persistono a trattamento terminato, l’azione del farmaco, pur se più rapida, svanisce in fretta a terapia ultimata.

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CURCUMA_LONGA, una pianta dotata di numerose proprietà, che le vengono conferite dalle sostanze in essa contenute: curcumina ed altri curcuminoidi.

Le principali proprietà sono:

antinfiammatorie,_date dalla capacità di queste sostanze attive di inibire gli_enzimi_ciclossigenasi_e lipossigenasi responsabili della sintesi dei principali mediatori dell'infiammazione.

antiossidanti, per la capacità di contrastare i radicali liberi Studi clinici sull’azione antinfiammatoria della curcuma

Studi clinici hanno rilevato l'effetto benefico della curcuma_(Curcuma longa L.) nel trattamento sintomatico dell'osteoartrite, ciò dovuto alla curcumina, ossia la sostanza che conferisce alla spezia il suo caratteristico colore, che molti studi hanno evidenziato inibire la COX-2, le prostaglandine e i leucotrieni (mediatori dell'infiammazione)_(23-24). Un recente studio clinico ha dimostrato gli effetti significativi nel ridurre il dolore e migliorare la funzionalità delle articolazioni in pazienti con osteoartrite al ginocchio, di curcumina assunto per un periodo di 8 settimane. Al termine del trattamento, nei pazienti si è inoltre registrata una significativa riduzione del ricorso ad analgesici convenzionali e ai FANS_(25).

In uno studio clinico, gli effetti nel ridurre il dolore al ginocchio di un estratto di curcuma, assunto per 6 settimane, sono stati confrontati con quelli derivanti dall’assunzione per lo stesso periodo di tempo di ibuprofene (26). Sebbene preliminari, i risultati di questo studio dimostrato come la curcuma possa essere, in alcuni casi, una valida alternativa alla terapia convenzionale.

PIPER LONGUM_ é una pianta con funzione digestiva: la_piperina, l'alcaloide in essa contenuto,  gli conferisce funzione stimolante, tonica e stomachica, inducendo la secrezione di succhi gastrici_facilita il processo digestivo, spesso compromesso nelle patologie reumatiche.

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ASHWAGANDA , arbusto erbaceo, è un ottimo rimedio fitoterapico tonico-adattogeno_in grado di produrre un miglioramento generale delle condizioni fisiche e psichiche_ottimizzando così la resistenza dell'organismo nei confronti dei vari stress psicofisici; presenta inoltre interessanti_proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche. Grazie a queste proprietà_può essere utilizzata nel trattamento di malattie reumatiche.

Studio sperimentale sull'efficacia dell'ashwaganda

In uno studio sperimentale è stata valutata l’efficacia degli estratti di radice di Withania somnifera (Ashwagandha) in 60 pazienti con disturbi e dolore al ginocchio. La valutazione è stata fatta utilizzando una versione modificata dell’indice sull’osteoartrite WOMAC (Western Ontario and Mc Master University), l’indice sul gonfiore del ginocchio KSI (Knee Swelling Index) e una valutazione su scala visuale analogica (VAS). Dopo 12 settimane di trattamento, se comparati verso baseline e trattamento placebo, sono state osservate riduzioni significative della media dei punteggi WOMAC e KSI nel gruppo in trattamento con W. somnifera. I punteggi VAS relativi al dolore, alla rigidità e alla disabilità articolare sono stati significativamente ridotti dal trattamento con W. somnifera.(27)

LEUCINA aminoacido essenziale, è utile per la crescita e la resistenza muscolare.

N-ACETIL GLUCOSAMINA essenziale per la struttura della cartilagine: favorisce la sintesi dei glicosaminoglicani e del collagene, rinforzando così la matrice cartilaginea. Inibisce l’attività degli enzimi responsabili dell’infiammazione e della degradazione della cartilagine: riduce così il dolore e rallenta la distruzione enzimatica dei tessuti cartilaginei. Inoltre stimola la produzione di acido ialuronico: migliora così la viscosità del liquido sinoviale e permette la lubrificazione adeguata delle articolazioni.

VITAMINA D appartenente al gruppo delle vitamine liposolubili, è necessaria per l'assorbimento del calcio e per i processi di rimodellamento osseo, stimolando l'attività degli osteoblasti.

La sua scoperta risale al 1918 in seguito all'osservazione che l'olio di pesce e la luce solare avevano un effetto curativo sul rachitismo (grave patologia scheletrica). Infatti la peculiarità di questa vitamina è che può essere introdotta come tale con l'alimentazione o può essere sintetizzata nell'organismo a livello della pelle quando questa è esposta ai raggi del sole (per tale motivo è anche detta "vitamina raggio di sole").

È una vitamina con numerose ed importanti funzioni:

• interviene nell'assorbimento del calcio e del fosforo a livello intestinale;

• regola la mineralizzazione delle ossa;

• promuove una crescita e uno sviluppo regolare specie delle ossa e dei denti;

• attraverso il controllo del livello di calcio nelle cellule è in grado di influenzare la secrezione di diversi ormoni;

• svolge un'importante attività nel modulare il funzionamento del sistema immunitario.

Dati sperimentali hanno dimostrato che la carenza di Vitamina D può causare:

• indebolimento delle ossa con deformazioni (rachitismo in età infantili) e fratture (osteomalacia e osteoporosi in età adulta);

• aumentato rischio di infezioni;

• debolezza muscolare;

• astenia mentale;

• spasmi muscolari.

• La VITAMINA E, insieme alla VITAMINA C, è un potente antiossidante; pertanto protegge le cellule dall'azione distruttrice dei radicali liberi, ed è essenziale per la stabilità del collagene.

La vitamina E ha altre importanti funzioni:

• è utile nella prevenzione dell'aterosclerosi;

• si mostra efficace nelle malattie cardiovascolari;

• fondamentale nella prevenzione del cancro;

• è indispensabile per il corretto funzionamento dei muscoli;

• in associazione alla vitamina A, riduce il tasso di colesterolo ed evita depositi di grasso lungo

le pareti dei vasi;

• migliora il sistema immunitario;

• è necessaria per un'adeguata funzionalità dell'apparato riproduttivo (vitamina antisterilità).

La vitamina C deve essere assunta con l'alimentazione, in quanto l'uomo è tra le poche specie animali a non poterla sintetizzare. Il nome di "acido ascorbico" ricorda la capacità di questa vitamina di curare lo scorbuto, malattia che colpiva in particolare gli equipaggi delle navi che, per lunghi percorsi di navigazione , non potevano consumare frutta e verdure fresche.

La vitamina C :

• partecipa alla formazione del collageno e della matrice intercellulare favorendo la robustezza delle cartilagini, delle ossa, della dentina e della parete dei vasi sanguigni;

• favorisce l'assorbimento del ferro a livello intestinale;

• stimola le difese immunitarie e protegge dalle infezioni;

• impedisce a numerose sostanze di trasformarsi in sostanze cancerogeni;

• possiede attività antiossidante e potenzia gli effetti di altri antiossidanti, quali la vitamina A, la vitamina E, il selenio;

• è indispensabile per la sintesi ormonale;

• interviene nella riduzione dei livelli del colesterolo LHL;

• è utile nella prevenzione e nel trattamento delle allergie.

REUMA COLLAGEN è in confezione da 30 bustine da 14 g di polvere solubile effervescente, al gusto agrumi. Non contiene grassi, zuccheri, edulcoranti, coloranti, nè conservanti. 

La dose giornaliera raccomandata è di 1 bustina prima di colazione, da sciogliere in acqua a temperatura ambiente. Per implementare ulteriormente la solubilizzazione è preferibile utilizzare un frullino ad immersione.

Il prodotto non deve essere assunto in gravidanza e nei bambini di età inferiore a 12 anni di età; è inoltre controindicato nei pazienti affetti da fenilchetonuria ed il motivo è facilmente comprensibile: la dose giornaliera raccomandata apporta 230 mg di fenilalanina, un aminoacido essenziale presente in natura nel collagene. Infine, come tutti i prodotti proteici, le persone che seguono una dieta povera di proteine a causa di problemi renali o epatiti gravi, possono assumerlo solo sotto stretto controllo medico.

BIBLIOGRAFIA

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