La dieta oloproteica è un regime alimentare che, eliminando l’apporto di carboidrati, costringe il corpo a utilizzare le riserve di grasso per ricavare energia.

Il risultato? Dimagrimento delle zone più adipose del corpo, come glutei, cosce e fianchi, una silhouette migliorata e una massa magra tonica ed elastica.

Quest’ultimo punto è infatti il tallone d’Achille di molte diete. In generale si riduce l’apporto di cibo, ma così facendo si riduce non solo la massa grassa ma anche quella magra, ossia i muscoli. Il risultato è che se unitamente a un regime alimentare del genere, non si pratica anche abbastanza sport, si avrà un aspetto flaccido.

La dieta oloproteica, invece, prevede un apporto composto di sole proteine, così si preserva la struttura muscolare e si “costringe” il corpo a recuperare i nutrimenti necessari proprio dai tanto fastidiosi accumuli di grasso. Così facendo, ci si libera dei chili di troppo e si mantiene un aspetto sano e in forma.

Come funziona la dieta oloproteica?

La dieta oloproteica è un regime alimentare della durata di circa 21 giorni (almeno tale è la “fase di attacco”, quella in cui si bruciano le riserve di grasso).

Come già accennato sopra, il principio di questo tipo di alimentazione è la totale eliminazione dei carboidrati e dell’accresciuto apporto di proteine così da preservare la massa magra.

Mancando l’apporto di carboidrati il corpo blocca il processo di anabolismo, in altre parole, lo si forza a eseguire solo la fase catabolica. Cosa significa? Volendo semplificare, il metabolismo (assorbimento e utilizzo delle sostanze nutritive) è composto di due macro-processi: anabolismo e catabolismo.

L’anabolismo può essere definito come un processo costruttivo. Il corpo riceve cibo e nutrienti, li sintetizza, ne ricava le sostanze necessarie (principalmente proteine e grassi) e li conserva. Detto altrimenti, è da questa fase che si generano gli accumuli di grasso.

Il catabolismo è, di converso, un processo distruttivo. In mancanza di cibo e nutrienti, il corpo recupera energia dagli accumuli di grasso e proteine costruiti con la fase dell’anabolismo.

Con la dieta oloproteica, quindi, si costringe il metabolismo a consumare grassi piuttosto che ad accumularli, forzando il corpo ad andare a distruggere le riserve di grasso per ricavare l’energia necessaria. Inoltre, è il solo grasso che viene a essere distrutto perché la dieta oloproteica prevede l’apporto di proteine, per cui il catabolismo agirà unicamente sui lipidi, lasciando invece intatta la massa magra.

L’assunzione delle proteine, però, deve avvenire non solo tramite gli alimenti ma anche attraverso gli integratori alimentari. Inoltre, per contrastare gli effetti di acidificazione della chetosi (ossia ciò che avviene quando si forza il corpo a eseguire il solo processo catabolico) e la carenza di minerali, dovuta a questo particolare regime alimentare, gli integratori dovrebbero inoltre provvedere a introdurre minerali, in particolar modo quelli di tipo alcalinizzante.

I kit per la dieta oloproteica

Come visto, la dieta oloproteica deve essere seguita rispettando alcuni passi ben precisi. Il regime alimentare a zero carboidrati e il giusto apporto di proteine, di minerali o anche di vitamine, omega 3. Proprio per venire incontro alle specificità richieste da questa particolare alimentazione, sono stati creati 4 differenti kit oloproteici.

Ogni kit è tarato sulla diversa durata della dieta e per la presenza di alcuni determinati integratori. Vanno quindi a differenziarsi i kit per regimi alimentari della durata di 14 o di 21 giorni, così come per l’inclusione nel kit di integratori con effetto drenante-metabolico, alcalinizzante-antiossidante o lassativo-emolliente.

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